Territori contro la guerra: la lotta no base in Toscana e oltre!
Durante questo mese di maggio, parteciperemo a numerose iniziative di confronto e mobilitazione diffuse nei territori della Toscana, della Liguria e del Piemonte. Ovunque saremo in queste settimane, ci sentiremo a casa: per noi, casa sono i territori di sacrificio, le aree dove si progetta la guerra, dove si scaricano i costi della speculazione energetica, dove si innestano le infrastrutture logistiche e le basi militari, dove si gettano le nocività e gli scarti di questo sistema tossico. I luoghi dove oggi si lotta e si resiste.
Questi territori sono a fianco a noi, sono nelle nostre città o ai loro confini, nelle aree suburbane, nelle province, nelle montagne. Qui siamo a casa perché vogliamo incontrarci, conoscerci e rafforzarci insieme a chi si organizza per affermare un destino diverso della propria terra. Dai crinali del Mugello, alle terre della Versilia dove i parchi e gli ecosistemi incontrano la mano predatoria di imprese energetiche e infrastrutture logistiche; da Grosseto, col suo enorme aeroporto militare, alla piana di Sesto Fiorentino, dove l’aeroporto civile inquina e avvelena; dalla bassa val di Susa che si batte contro il TAV, alle terre della Lunigiana dove ci si batte contro le fabbriche e i depositi di missili; dalle città di porto, come Livorno e Genova, in cui la guerra, i suoi traffici e la sua industria incontrano lavoratori e abitanti che non arretrano mai e ci infondono coraggio.
Ognuno di questi territori è un tassello di un sistema di guerra mondiale che parte da qui, una rete che innerva e opprime ogni ambito della vita. Per questo in ogni territorio abbiamo la necessità e l’opportunità di difenderci: di organizzarci per bloccare la guerra, i suoi flussi, la sue fabbriche. Di lottare ostacolando le attività della guerra. Sono loro, i portatori degli interessi di guerra, che hanno bisogno del nostro lavoro, della nostra intelligenza, delle nostre terre da occupare, dei nostri boschi da abbattere, dei nostri monti da distruggere. Quello che abbiamo da difendere, è la possibilità di cercare alternative, di sviluppare nuovi legami con l’ambiente, nuove forme di lavoro ed economia, modi diversi per approvigianare energia, per realizzare la mobilità e le connessioni tra territori. Per essere realmente protagonistə delle decisioni che si prendono laddove viviamo.
Rilanciamo di seguito il calendario in aggiornamento delle iniziative dove siamo statə e saremo presenti nel mese di maggio, con la fiducia che saranno occasioni per connettere le lotte che dal basso costruiscono la Pace, mettendo i bastoni tra le ruote ai padroni del mondo e ai signori della guerra.
Sabato 9 maggio
Marcia popolare a difesa dei crinali dell’Appennino Mugellano e assemblea pubblica in piazza a Londa
Sabato 9 maggio e domenica 10 maggio
Due giorni di convegno contro la guerra a La Brilla Quiesa, Massarosa
Sabato 16 maggio
Ore 14.00 Sesto Fiorentino, Polo Scientifico -Via dell’Osmannoro
Basta aeroporti in città! Manifestazione a difesa della piana fiorentina
Sabato 23 maggio
Ore 17.00 Grosseto, Museo di Storia Naturale
Presentazione del bollettino HUB con Coordinamento Pace e Officina Giovani Antifascisti
Sabato 23 maggio
Ore 17.30 Avigliana (Piemonte) [luogo in aggiornaento]
A mano disarmata: incontro organizzato da assemblea Bassa Valle con Stop Riarmo e Movimento No Tav
Sabato 30 maggio
Pontremoli, Giardini dei Teatri della Rosa [orario in aggiornamento]
Resistere alla guerra, costruire la pace: presentazione del bollettino HUB e dibattiti con Cantiere per la Pace e altre realtà antimilitariste liguri-apuane
Sabato 30 maggio
Ore 14.30, Livorno, Piazza della Repubblica
Ciemmona interplanetaria contro il riarmo
Sabato 30 maggio
Genova [ora e luogo in aggiornamento]
Presentazione del bollettino HUB a Genova con Assemblea contro Leonardo






